OPERE STRUTTURALI

Monfalcone (Go)

tunnel bilancelle sbe - varvit

La società SBE VARVIT di Monfalcone nota azienda che produce bullonerie per la più grandi multinazionali in tutto il mondo, cliente da decenni dello studio Conti, ci ha incaricato della progettazzione di una serie di interventi tra i quali la progettazzione e direzione lavori di un tunnel in acciao con compartimentazioni REI 60 e 30 affianco ad altre attività industriali in essere per le quali era indispensabili non interrompere il ciclo produttivo. La struttura nel complesso lunga 200 metri ha lo scopo fare da involucro per il sistema automatico di trasporto del materiale. Tra le particolari caratteristiche di questo progetto va evidenziata l'importanza della sinergica collaborazione tra committenza, direzione lavori ed imprese per l'ottenimento di un risultato di qualità.

Monfalcone (Go)

magazzino automatico sbe - varvit 

Si tratta della realizzazione di un impianto di immagazzinamento automatico di prodotti finiti e semilavorati presso lo stabilimento SBE di Monfalcone, comprendente il magazzino con scaffalature autoportanti di 25 x 110 x 30 m di dimensioni, con due strutture di testata contenenti le rulliere di trasferimento dei carichi dalle navette alle gru traslo elevatrici del magazzino ed i sistemi  automatici di composizione dei carichi in spedizione. Inoltre sono state progettate e dirette le strutture di sostegno delle vie di corsa degli automotori del sistema logistico, il serbatoio di accumulo dell’acqua dell’impianto antincendio e la cabina delle motopompe dello stesso impianto.

Tutte le sovrastrutture sono metalliche. Il magazzino poggia su una platea in calcestruzzo portata da 200 pali di 1 m di diametro e di 33 m di lunghezza.

Caporiacco  (UD)

castello di caporiacco

L’intervento, seguendo le indicazioni contenute nelle “Linee guida per la valutazione e riduzione del rischio sismico del patrimonio culturale”, circolare n. 26 del 2.12.2010 del MIBAC, si propone di conservare, ed in questo caso recuperare, il funzionamento strutturale del complesso monumentale, ripristinando la distribuzione originale delle rigidezze, gravemente compromessa prima, purtroppo, dalla improvvida e dannosa demolizione della torre mastio e poi dai crolli conseguenti al terremoto del 1976, essi stessi aggravati dalla detta discontinuità. In questa situazione si è costretti a derogare dal principio di limitare al minimo gli interventi di demolizione – sostituzione, perché per rispettare la concezione originaria della struttura è assolutamente necessario e urgente rimediare alle carenze statiche recuperando materialmente la continuità e le connessioni tra i paramenti est e nord, al fine di ridurre la vulnerabilità sismica locale dello spigolo nord – est del complesso castellano.

Oltre ad ottenere così un soddisfacente comportamento d’assieme tramite l’ammorsamento alle pareti esistenti, si ripristina pienamente anche l’ integrità architettonica del manufatto confermandone tipologia ed aspetto.

La  ricomposizione della torre mastio viene eseguita in analogia con quanto già previsto e realizzato per le scatole murarie dei lotti precedenti, che sono state recuperate secondo le seguenti linee metodologiche:

 

1. Ricostruzione dei tratti di muratura mancanti. Si ritiene necessario che, per mantenere omogenee le caratteristiche meccaniche, le nuove murature perimetrali siano realizzate in pietrame recuperato in loco dalle demolizioni e dai crolli in conformità con quanto già realizzato, ricomponendo i paramenti esterni in pietrame sbozzato disposto in corsi e collegato con diatoni al nucleo. La resistenza al taglio viene poi migliorata con l’uso di reti in polimeri rinforzati con fibra di vetro disposte orizzontalmente ogni 100 – 150 cm, già impiegate con successo nei tratti di muratura già ricomposti.

 

2.Ricostruzione degli orizzontamenti con travi portanti appoggiate su banchine in legno ed ancorate alla muratura perimetrale. Sulle travi verrà disposto un doppio tavolato ad orditura incrociata, collegato anch’esso con lame alla scatola muraria.  Nello spessore del solaio, in tutte le murature saranno posti tiranti in acciaio al fine di evitare il distacco delle pareti tra loro.

 

3. L’azione di cordolatura a livello di ultimo impalcato viene affidata a tiranti di acciaio, collegati tra di loro e zancati alla muratura perimetrale, alla sommità della quale sarà comunque realizzato un cordolo in c.a..

 

4.La copertura è piana e pedonabile, sempre con struttura in legno, riprendendo quella dei piani sottostanti.

 

5. Le strutture esistenti di fondazione, avendo spessore e consistenza adeguata, saranno usate come base per il completamento delle murature e allargate mediante cordoli in c.a. opportunamente ammorsati alle fondazioni esistenti. Alla base della nuova colonna in mattoni pieni, posizionata al centro del nucleo della torre, a sostegno dei solai di piano, è prevista la realizzazione di un plinto in c.a..

RECUPERO DELLE ROVINE

Tarcento (UD)

ristrutturazione cinema margherita

I provvedimenti costruttivi, volti al rinnovamento e al rinforzo delle singole parti, all’integrazione e al collegamento di queste con le strutture di nuova costruzione, per formare un organismo strutturale omogeneo, hanno permesso di raggiungere i livelli di sicurezza prescritti dalle norme dell’epoca (ordinanza P.C.M. 3274/2003 e successive integrazioni), e il conseguente adeguamento sismico del complesso.

Le opere previste erano le seguenti:

  • Rinforzo dei telai trasversali, delle fondazioni esistenti e collegamento dei plinti;

  • Ricostruzione della parte posteriore del palcoscenico;

  • Rinforzo della volta e getto di una cappa in c.a. all’estradosso della stessa;

  • Realizzazione di un cordolo a livello dell’imposta della volta;

  • Collegamento e integrazione delle parti esistenti con quelle di nuova costruzione.

Artegna (UD)

strutture castello di artegna

Lo studio Conti in particolare con l'esperienza decennale dell'Ing. Livio Fantoni si occupa del restauro strutturale di castelli in tutta l'Italia e ne riportiamo in questo sito solo alcuni dei più recenti tra i quali appunto il Restauro del Castello di Artegna. 

Ragogna (Ud)

strutture castello di ragogna

L’intervento ha per oggetto la ricostruzione degli apparati lignei difensivi che anticamente completavano gli elevati murati del castello, con l’intento di restituire ad una parte del complesso l’originaria fisionomia e favorirne la comprensione degli aspetti funzionali e architettonici, anche a scopo didattico.

Le tipologie degli elementi architettonici (apparati a sporgere, portoni, latrine, ventiere,...) sono state desunte da iconografie dell’epoca o da esemplari originali locali; materiali e tecniche di lavorazione fanno riferimento a quanto in uso in epoca medievale, tenendo comunque conto dei limiti imposti dagli attuali standard di sicurezza relativi alle strutture ed al cantiere.

UDINE

AMPLIAMENTO scuola elementare frucH

La  tecnologia  costruttiva  dell’edificio  è  a  telaio  con  setti  in  c.a.  su  struttura  di fondazione  in c.a.  opportunamente  aerata  con  tecnologia  a  igloo.  Superiormente  è  posto massetto con rete elettrosaldata, pacchetto isolante e massetto per il passaggio  degli  impianti,  guaina  anticalpestio,  il  sottofondo  per  la  pavimentazione  e  la  pavimentazione.  La  muratura  è  costituita  da  setti  in  c.a.  spessore  cm.  25, tamponamento  esterno  a  cappotto  da  cm.  12.

Il  solaio  di  interpiano  è  in  laterocemento,  strato  di  isolante  acustico  (guaina  anticalpestio),  massetto  alleggerito  per  il  passaggio  degli  impianti  idrico  sanitario,  massetto per la posa dei pannelli radianti di riscaldamento, massetto autolivellante  per la posa del pavimento, previsto in linoleum. Tutti i locali sonoo provvisti di  controsoffitti  in  cartongesso  microforato  per  una  buona  fonoassorbenza,  e  per  il  passaggio dell’impianto di illuminazione ed elettrico.

La scala interna ha struttura in c.a. e si collegherà tramite passerella al solaio del  primo  piano.  I  pavimenti  interni  sono  realizzati  con  materiale  non  scivoloso  e  facilmente lavabile come il linoleum.

Tarcento (UD)

PASSERELLA PEDONALE

Affianco al Centro Europeo "Ceschia" su incarico del comune di Tarcento abbiamo progettato una passerella pedonale con struttura in acciaio e tavolato in doghe di legno. La passerella è lunga 100 metri ed unisce le due sponde del fiume  Torre dando la possibilità alla persone di usufruire di una vista mozzafiato sulla cascata.

Udine

PALAZZO TOPPO WASSERMAN

Il progetto ha previsto la verifica delle murature di Palazzo Garzolini e dei corpi edilizi ad esso posteriori, secondo le nuove Norme Tecniche sulle Costruzioni (D.M. 14/01/2008) e la verifica di alcune opere di nuova realizzazione a corredo del restauro dei due complessi edilizi. Queste opere possono essere raggruppate in quattro famiglie d’intervento:

1 – Ricostruzione di una nuova scala in c.a. con vano ascensore nella zona Nord di Palazzo Garzolini;

2 – Ripristino di due solai in legno di Palazzo Garzolini;

3 – Costruzione di due telai in c.a. nella zona delle cucine e della centrale termica dei corpi edilizi

posteriori;

4 – Ripristino delle strutture di due solai in latero c.a. nella zona centrale dei corpi posteriori.

Udine

torre dell'orologio di san giovanni

Lo studio Conti ha seguito la parte strutturale del restauro conservativo della torre dell'Orologio di San Giovanni  a Udine ed il restauro dei due mori.

San Giorgio di Nogaro (UD)

ampliamento capannone taghleef industries s.p.a.

Il progetto ha previsto la realizzazione di un ampliamento di un capannone esistente per esigenze di maggior produttività dell'azienda. L'edificio è stato realizzato con fondazione su pali e pareti perimetrali in pannelli in cemento prefabbricati, la copertura anch'essa in elementi prefabbricati ha previsto l'inserimento di tre lucernai. Tutto il progetto è stato realizzato utilizzando il sistema di lavoro BIM - building infomation modeling che ci ha consentito una maggior precisione e controllo sia nella stesura della parte grafica che nella contabilità dei lavori andando a ridurre sensibilmente i costi per il committente.

Zanzibar (Africa)

DEVELOPMENT OF MARICULTURE

Il progetto ha previsto la realizzazione di un capannone per la itticoltura a Zanzibar. In questo caso è stato molto utile la realizzazione di un progetto tridimensionale esportato con file IFC per interfacciarci con la committenza e con gli altri studi che hanno collaborato con noi al fine di poter fornire un servizio più completo. In questo caso anche tutte le armature dei calcestruzzi sono stati modellati in modo da poter avere una quantità di scarti inferiore, maggiore precisione e conseguentemente ridurre i costi dell'opera.

progetti di validazione magazzini automatici

Lo studio si occupa da molti anni della validazione di progetti di magazzini automatici adeguandoli alla normativa italiana vigente. Fornisce consulenze sulla base di un esperienza decennale in questo settore.

LAVORI SEGUTI:

1 - Magazzino automatico SER Torino

2 - Magazzino automatico Euro Frigo Parma

3-  Magazzino automatico Florim automated HBW in  Fiorano

4 - Magazzino automatico Jannsens  Latina

5 - Magazzino automatico Lidl Somaglia (Lodi)

6 - 2 Magazzini automatici Sbe Varvit  Monfalcone 

Udine

PALASPORT PRIMO CARNERA

Lo studio di progettazione assieme alla committenza ha individuato una serie di interventi  finalizzati a rendere l’edificio più “moderno” dal punto di vista funzionale per ospitare nuove attività (concerti, spettacoli e trattenimenti vari), realizzare un ampliamento dell’edificio sulla base delle esigenze richieste dalla Società Sportiva  Basket e la messa a norma dell’edificio finalizzata all’ottenimento del Certificato di Prevenzione Incendi e dell’agibilità da parte della Commissione Comunale di Vigilanza sui Locali di Pubblico Spettacolo.

Gli interventi strutturali all'interno del palazzetto si possono ricondurre ad un miglioramento delle comportamento strutturale della copertura ed il fissaggio delle gradonate prefabbricate.

Udine

rINFORZO DI UN SOLAIO CONDOMINIO "AL SOLE"

A seguito di un grave incendio verificatosi all'interno del "Condominio al Sole" siamo stati incaricati del consolidamento strutturale del solaio e del coordinamento della sicurezza in fase di progettazione ed esecuzione. Il progetto ha previsto il rifacimento del solaio sostituendo la parte in laterocemento con dei profili metallici come si vede nell'immagine, il tutto mantenendo abitato il piano superiore  limitando i disagi dei condomini. 

Marano Lagunare (UD)

pensilina all'interno del porto di aprilia marittima

All'interno del porto turistico di Aprilia Marittima abbiamo progettato una pensilina in acciaio,  legno lamellare e calcestruzzo. Le dimensioni  importanti di questo manufatto hanno reso necessaria una progettazione accurata per rientrare all'interno di un budget prefissato dalla committenza. I pilastri a base cilindrica sono realizzati in cls mentre il resto della struttura è in legno lamellare tranne per i fissaggio della travi e i controventi che sono in acciaio.

Udine

EDUCATIONal CENTER

Lo scopo del progetto è la ristrutturazione ed il cambio di destinazione d’uso dell’Edificio da riconvertire in “Education Centre” provvedendo alla realizzazione di aule didattiche, aule per esami, uffici, sala riunioni, laboratori e tutti gli altri locali necessari per la funzione.

Le opere di recupero consistono essenzialmente nel rinforzo del sistema costruttivo esistente, dividendolo però in tre parti sismicamente isolate. I tre corpi saranno individuati con le lettere A, B, C.

Le opere inerenti al fabbricato prevedono:

La demolizione dei muri trasversali con sostituzione mediante l’inserimento di telai in c.a., la demolizione del muro di separazione tra i corpi A e B al fine di creare il giunto sismico da 10 cm e sua sostituzione con un nuovo setto in c.a; Il rinforzo di tutta la scatola muraria con applicazione di rete e betoncino sui due lati; Il rinforzo ed adeguamento dei solai di piano con integrazione delle armature dei travetti operando dall’intradosso, evitando la demolizione dei pavimenti;  La costruzione di una nuova scala metallica di sicurezza sul lato ovest dell’edificio, La demolizione e rifacimento delle rampe in c.a. della scala esistente al fine di adeguarla ai carichi da norma e rinforzo delle pareti in muratura del vano scale con rete e betoncino solo sul lato interno; La demolizione e sostituzione di alcune murature in mattoni con nuove pareti di taglio in c.a. per incrementare la resistenza alle forze sismiche della struttura; Il rinforzo delle colonne principali tra piano terra e primo piano con aggiunta di armature e rinforzo delle travi porta facciata a intradosso del primo piano con aggiunta di strisce di fibre di carbonio. Il progetto degli impianti elettrici prevede una serie di interventi che andranno ad eliminare completamente gli impianti obsoleti. 

Vitoria (BRASILE)

silocaf do brasil

L'incarico ha previsto la progettazione e la direzione lavori di un Silo di caffe' in cemento armato e una parte in carpenteria metallica nella città di Vitoria in Brasile.

Udine

risanamento conservativo ex magazzini basevi

Le  opere  oggetto   riguardano  il  restauro  e  il  risanamento conservativo  dell’immobile “ ex magazzino Basevi” sito in via Micesio a Udine. 
L’edificio presenta pianta ad L e può essere concettualmente diviso in due corpi di fabbrica. L'intervento strutturale è mirato alla realizzazione di una nuova palestra con  una variazione consistente dei carichi permanenti gravanti sulle strutture ed è per questo che l'impianto strutturale è stato modificato.

Udine

Ristrutturazione ed ampliamento edificio Burghart

Il recupero e la nuova utilizzazione dell’area ove sorgeva la sede della storica casa di spedizioni Burghart prevede i seguenti provvedimenti progettuali e costruttivi, nel rispetto dei vincoli posti dalla Soprintendenza per il mantenimento delle facciate dell’edificio esistente.

  1. Demolizione dei solai e della copertura dell’edificio esistente con mantenimento della facciata decorata.

  2. Scavo e sottomurazione dell’edificio esistente per ricavare un   piano scantinato.

  3. Realizzazione della nuova ossatura in c.a. costituita da travi di fondazione, pilastri, setti di spina e dei vani scale – ascensore e delle nervature in c.a. inserite nelle murature esistenti.

  4. Sopraelevazione di due piani abitabili e copertura  del volume esistente, mantenendo l’ossatura in c.a. impostata  ai piani inferiori e realizzando i nuovi impalcati con solette monolitiche in c.a.

  5. Scavo per due piani di profondità nell’area del giardino retrostante il fabbricato, a filo della linea di confine, con mantenimento del solo nucleo centrale dell’area, sostenendo i fronti di scavo con diaframmature in c.a, da puntellare temporaneamente,  o berlinesi tirantate

  6. Realizzazione delle strutture di fondazione, dei pilastri e delle solette monolitiche di impalcato per il livello interrato e per il piano terra per ricavare tre livelli di parcheggio.

  7. Scavo per due piani di profondità nell’area del cortile antistante il fabbricato, a filo della linea di confine e del fronte sud del fabbricato principale,  sostenendo i fronti di scavo con diaframmature in c.a, da puntellare temporaneamente,  o berlinesi tirantate

  8. Realizzazione delle strutture di fondazione, dei pilastri, dei vani scale - ascensore e delle solette monolitiche di impalcato per il livello interrato e per il piano terra per ricavare tre livelli di parcheggio.

  9. Scavo per due piani di profondità nell’area del giardino retrostante il fabbricato, a filo della linea di confine, con mantenimento del solo nucleo centrale dell’area, sostenendo i fronti di scavo con diaframmature in c.a, da puntellare temporaneamente,  o berlinesi tirantate

  10. Realizzazione delle strutture di fondazione, dei pilastri, dei vani scale - ascensore e delle solette monolitiche di impalcato per il livello interrato e per il piano terra per ricavare tre livelli di parcheggio.

Santena (TORINO)

magazzino automatico ser

Tra i vari magazzini automatici di cui lo studio Conti ha seguito i lavori riportiamo come esempio della metodologia di lavori il Magazzino Realizzato  a Santena per la ditta SER. Nelle immagini si possono vedere le varie fasi costruttive che abbiamo seguito direttamente.

Udine 

CONSULENZE PER AZIENDA ECO-D

Da anni siamo disponibili a  consulenze  strutturali per strutture in acciaio all'interno di stabilimenti industriali per vari tipi di impianti tra cui i sistemi di depolverizzazione.

Udine 

ristrutturazione

stabilimenti asem

Abbiamo seguito integralmente la progettazzione per la ristrutturazione degli stabilimenti Asem ed in particolare dal punto di vista strutturale è stata realizzato l'ampliamento del capannone con fondazioni con micropali, pilastri in cemento armato, copertura in struttura metallica, pensiline perimetrali in acciaio e un soppalco interno.

Il tutto ha reso necessario un sinergica collaborazione per consentire una integrazione ottimale tra parte progettuale architettonica ed impiantistica seguite sempre dal nostro studio.

Tarcento (Ud)

RECUPERO COMPLESSO                

Ristrutturazione completa del complesso edilizio sito in Via Julia a Tarcento, denominato “Ex caserma Tolentino”, di proprietà del Comune per adibire il complesso edilizio alle seguenti funzioni di piccoli laboratori-negozi per la realizzazione e vendita di manufatti di artigianato artistico (ceramica, liuteria, mosaico, grafica, legatoria, cartoccio, ecc.), sala per riunioni, incontri, lezioni, convegni e conferenze attinenti al mondo dell'artigianato, della cultura e delle tradizioni popolari, ostello con annessi servizi di accoglienza, mensa per gli addetti e per eventuali ospiti.

L'intervento prevede inoltre un generale recupero dell'area in chiave paesaggistica attraverso la realizzazione di percorsi pedonali, cura e risistemazione della flora, realizzazione di parcheggi, sistemazione viaria.

L'area ove sono ubicati i fabbricati è soggetta alla vigilanza della Soprintendenza dei Beni Artistici.

Committente:

  • Comune di Tarcento (UD)

Caratteristiche:

  • Importo delle opere: € 1.958.805.06

             

EX CASERMA TOLENTINO